INDIO
- di indionature.com -

La passione per la Natura diventa fotografia

Mi chiamo Alessandro Staehli, detto Indio, e ho 27 anni. Ho creato questo sito a fine 2010, con lo scopo di meglio far conoscere la natura che ci circonda.

Biografia
La mia passione smisurata nei confronti della Natura, in ogni sua forma, è nata da un’infanzia tra i campi e i boschi del Piano di Magadino. Sin da ragazzino infatti, amo spendere ore, giorni e stagioni a stretto contatto con l'ambiente, la flora e la fauna. È quindi probabilmente inevitabile che, dopo un’infanzia di cornacchie, cavallette, nidi, ragni, senza scordare ratti, orbettini e vipere, palta, stagni e ruscelli, all’età di 14 anni, la passione per l’ornitologia e per l'ambiente in generale mi ha spinto a scegliere un percorso nelle scienze naturali. Dopo la maturità in biologia e chimica ottenuta al Liceo di Locarno, ho frequentato l'Università di Neuchâtel, accademia che promuove un vero approccio “naturalistico” della Vita e degli ecosistemi. Ho ottenuto un bachelor di biologia nel 2007 e un master specializzato in biogeoscienze nel 2010. Attualmente, lavoro come redattore naturalista per la rivista La Salamandre, a Neuchâtel. Oggi come ieri, dedico gran parte del mio tempo libero alle escursioni e alla fotografia nella Natura. A causa del mio attaccamento alla montagna, alle Bolle di Magadino e alla vita sul campo, spesso mi è stato attribuito il nomignolo di “selvadic”. Non disturba, anzi in fondo è pur vero.

Nella valle di Gastern, un giorno di pioggia - 2009

La mia fotografia naturalistica
All'età di 12 anni, mio padre mi ha regalato la mia prima macchina fotografica: una Seagull, compatibile con gli obiettvi Minolta, con un 50mm. Inutile specificare che la maggior parte delle mie foto ritraevano paesaggi, fiori e fiumi in piena. E volevo così tanto un 300mm per tentare una qualche cincia o un pettirosso! Poi, a 19 anni, ho comprato la mia prima Canon. Una Powershot con lo schermo snodabile. L'ho usata tantissimo, soprattutto per documentare ciò che osservavo durante gli studi o il tempo libero. Ma ad essere sinceri, non prestavo ancora molta attenzione agli aspetti puramente tecnici. Poi, nel 2010, ho fatto il gran salto: Canon 50D e alcuni obiettivi. Ho continuato ad interessarmi alla Natura con la stessa voglia e ho cominciato ad occuparmi con più accuratezza del modo in cui realizzare le foto.

Febbraio nel Parco del Circeo - 2011

Al giorno d'oggi, si parla molto del fatto che, con l'avvento del digitale, il numero di fotografi, anche naturalisti, è nettamente aumentato. La logica conseguenza è una maggior pressione sulle specie e sui biotopi. Troppo spesso in effetti, i fotografi si interessano alla Natura come conseguenza a ciò che desiderano immortalare! Inconsapevoli delle proprie azioni, sono in molti a permettersi troppo, con gravi conseguenze: disturbo diretto della specie ricercata e indiretto di altre, perturbazione e distruzione degli ambienti, ecc.
Questa tematica mi sta molto a cuore. Perciò mi definisco naturalista, e solamente in seguito fotografo. Preferisco continuare a stupirmi della bellezza intrinseca degli animali che fotografo, accettando a volte una foto mediocre, piuttosto che ottenere l'immagine perfetta senza badare alle implicazioni del mio comportamento. Un concetto chiaro e condiviso da una parte dei fotografi naturalisti, quelli veri!

Il sito IndioNature
Un giorno ho capito che la Natura piace a tutti, anche se pochi la conoscono veramente. Spesso crediamo che certi animali o piante siano troppo belli per esistere in Europa. E purtroppo siamo ormai abituati agli annunci allarmisti di numerose associazioni attive nel campo della salvaguardia delle specie. Risultati? Pochi... Ma ci sono ancora tantissime cose che vanno salvate. Certo, le cose sono cambiate, ma non tutto è perduto! Per questa ragione, ho creato il sito indionature.com! Cerco di dare il coraggio a tutti di stupirsi davanti alle sorprese e alla bellezza che ci circonda! Sono convinto che la fotografia, se praticata in modo responsabile, sia uno strumento molto potente che permette di aprire gli occhi sulla biodiversità. La presa di coscienza si traduce nella consapevolezza, che diventa rispetto delle altre forme di vita. Troviamo così una buona ragione per reagire e diminuire l'impatto spesso devastante della nostra presenza sulla Natura. Poiché, non dimentichiamolo, ne facciamo parte!

Fotografando i piovanelli pancianera - 2011

Indionature.com propone uno sguardo sulla Natura, una visione personale. Quando la passione di contemplare è trascesa contaminando l’animo, ho sentito il bisogno di documentare, di descrivere. Per ricordare. La fotografia si è mostrata indispensabile per plasmare questo omaggio, non completo e senza pretese irresponsabili.
L’espressione “Tra Spazio e Tempo” caratterizza questo sito, poiché, volontariamente, un interesse massimo è mantenuto per tutte le scale temporali e spaziali, per percorrere la Natura nelle sue dimensioni. Ciononostante, a causa della loro più grande accessibilità, alcuni temi e soggetti possono essere rappresentati più di altri.

Aspettando il tramonto sul Monte Pelio, Grecia - 2012

Contatto
Per qualsiasi informazione, consiglio, segnalazione o commento, non esitate a contattarmi all'indirizzo mail indio@indionature.com. Risponderò più che volentieri!

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